venerdì 13 aprile 2012

La pulizia sporca della Lega

Il giorno dopo l'espulsione dalla Lega Nord della vice-presidente del Senato Rosi Mauro e dell'ex-tesoriere Francesco Belsito, per Roberto Maroni sarebbe ora di ripartire e di tornare a fare politica.
Ieri in un consiglio federale durato quasi quattro ore, il massimo organo decisionale del Carroccio ha stabilito l'espulsione di Belsito - indagato da tre procure con le accuse di appropriazione indebita, truffa ai danni dello Stato e riciclaggio - e di Mauro, che non risulta al momento indagata ma che è stata, comunque, coinvolta nelle inchieste sull'uso improprio di fondi pubblici destinati al partito.
In realtà non si è trattato di una vera e propria pulizia, non è vero che non si è guardato in faccia nessuno, considerato che Umberto e Renzo Bossi sono rimasti al loro posto all'interno della Lega. Eppure, il loro coinvolgimento nella vicenda che ha portato all'espulsione dei citati esponenti padani sembra sia scontato. Non vi è dubbio che Belsito e Mauro hanno pagato per tutti, e chissà a quale prezzo.
Per Maroni pulizia sarebbe stata fatta, ora che gli è stata garantita la successione a Bossi nella guida del partito. E' vero, tutti abbiamo un prezzo, si tratta solamente di sapersi vendere al momento opportuno. 

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